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    GRIO -   RHINO JAZZ(S) FESTIVAL 2020

    Biglietti per GRIO - RHINO JAZZ(S) FESTIVAL 2020

    TH TRE DE LA RENAISSANCE
    Oullins
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    orario «GRIO - RHINO JAZZ(S) FESTIVAL 2020»

    Oct
    Wednesday Wednesday-8:00pm
    Oct, 2020
    8:00 PM
    TH TRE DE LA RENAISSANCE  ?
    7 Rue Orsel

    descrizione

    Rhino Jazz(s) Festival 2020 Dal 2 al 20 ottobre Sitting - posizionamento gratuitoUN SPIRITUAL JAZZ OGGI Collettivo jazz essenziale in costante cambiamento, la Imperial Company è una formazione camaleonta di cui abbiamo già conosciuto volti diversi (Quartetto, Pulsar, Orfeone...) negli ultimi anni sempre ricchi di creazioni sorprendenti, come è stato ancora il caso al Rhino 2017 per il tributo. Con Grio (per la Grand Imperial Orchestra), i quattro pilastri fondatori Gérald Chevillon e Damien Sabatier al sax, Antonin Leymarie alla batteria e Joachim Florent al contrabbasso, propongono un nuovo progetto che raddoppia il roster che viene fatto byte con l'arrivo di amici complici che non ci sono nemmeno sconosciuti come i due trombettisti Fred Roudet e Aymeric Avice, il trombonista Simon Un'amicizia complice e maliziosa riunisce questi fratelli d'armi e di anima in questo imponente e ambizioso Grio il cui album Music is Our Mistress è stato pubblicato all'inizio di quest'anno, un riferimento all'autobiografia di Duke Ellington, ma anche all'idea della big band di musicisti innovativi come Ornette Coleman, Charlie Mingus e Carla Bley, cantanti delle esperienze liriche e wild free jazz degli anni '60 e '70. È in questo crogiolo libertario, senza formalismo o vincolo, che l'idea di questa nuova proposta si basa sui poliritmi della famosa Banda Linda dell'Africa centrale, dove la musica ha una grande funzione sociale per tutta la vita. Dai griots a Grio c'è quindi solo un passo, riprendendo la fiammata ramosa dei soffiatori con dialoghi febbrili e utilizzando soppacchi tipici e cambi ritmici, in un ciclo twuitivo di cicli ripetitivi specifici della musica contemporanea di uno Steve Reich. Basti dire un jazz spirituale di oggi, sia organico che ipnotico dove, come vogliono sempre questi strumentisti molto ispirati, l'improvvisazione è sempre al centro dell'avventura sonora. LINE UP: Damien Sabatier: Sax baritono, viola, sopranino Gérald Chevillon: Sax bass, tenore, soprano Fred Roudet: Tromba, tromba Aymeric Avice: Tromba, tromba Simon Girard: Trombone Aki Rissanen: Piano Joachim Florent: contrabbasso Antonin Leymarie: Drums In collaborazione con il Teatro Rinascimentale